
{"id":7678,"date":"2011-04-24T00:00:00","date_gmt":"2011-04-23T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.geometrire.it\/associazione\/sentenza-della-cassazione-limpresa-appaltatrice-deve-garantire-le-capacit-tecniche\/"},"modified":"2011-04-24T00:00:00","modified_gmt":"2011-04-23T22:00:00","slug":"sentenza-della-cassazione-limpresa-appaltatrice-deve-garantire-le-capacit-tecniche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.geometrire.it\/associazione\/sentenza-della-cassazione-limpresa-appaltatrice-deve-garantire-le-capacit-tecniche\/","title":{"rendered":"Sentenza della Cassazione: l&rsquo;impresa appaltatrice deve garantire le capacit&agrave; tecniche &nbsp;"},"content":{"rendered":"<p>Sentenza della Cassazione: l&rsquo;impresa appaltatrice deve garantire le capacit&agrave; tecniche &nbsp;&ldquo;Il committente deve garantire che l&rsquo;impresa appaltatrice sia in possesso delle capacit&agrave; tecniche e organizzative per realizzare i lavori appaltanti nel rispetto delle norme di sicurezza ed attuando le necessarie misure di prevenzione&rdquo;. &nbsp;Questa la conclusione della Sentenza n. 31633\/2010 con cui la Corte di Cassazione ha ritenuto responsabili, per la mancata verifica della &ldquo;idoneit&agrave; tecnica&rdquo; della ditta subappaltatrice a svolgere i lavori, il responsabile legale della ditta appaltatrice, il direttore di cantiere ed il capo cantiere in seguito a un infortunio mortale occorso ad un operaio intento alla congiunzione di due tubi di acciaio all&rsquo;interno di uno scavo per la costruzione di una nuova condotta di un acquedotto. &nbsp;I giudici hanno ritenuto la ditta subappaltatrice non idonea allo svolgimento del lavoro, sia perch&egrave; priva dei mezzi necessari ad attuare le misure di prevenzione idonee come contenute nel <a title=\"Nome Cognome E-mail Testo della richiesta Cassazione n.42465: il privato &egrave; responsabile della sicurezza dei lavoratori 20.12.2010 In caso di infortunio mortale sul lavoro, colui che incarica di svolgere lavori Gli infortuni sul lavoro sono ancora tro\" href=\"http:\/\/clienti.newsletteritalia.it\/f\/tr.aspx\/?-4mk9c=xuvtv3-4fd=rv23jcd=.ieh4qmool\/8f0.k7-et8c6gkkn28q4:-5fdl41kh1cQS$4h57:=ITzrw4jQS*1d:0=POS+(P-1fg+Oe5j8i9ng+89+Sa0jc:ro1)NCLM\">piano di sicurezza<\/a>, sia per il tempo esiguo prospettato per il termine dell&rsquo;appalto (90 giorni), e hanno cos&igrave; imputato la responsabilit&agrave; in capo al legale rappresentante della ditta appaltatrice firmatario del contratto con l&rsquo;impresa subappaltante. &nbsp;Un passo della sentenza recita cos&igrave;: &ldquo;Il responsabile legale della ditta appaltatrice e firmatario del contratto con la ditta subappaltatrice era da ritenersi responsabile del verificarsi dell&rsquo;evento mortale per avere affidato una parte importante dei lavori ad una impresa oggettivamente priva dei mezzi e della organizzazione necessari al fine di garantire il rispetto delle norme di protezione dell&rsquo;incolumit&agrave; dei lavoratori&rdquo;. &nbsp;Allo stesso modo responsabili dell&rsquo;evento mortale sono stati ritenuti il direttore del cantiere e il capocantiere per il mancato obbligo di vigilanza sulle modalit&agrave; con cui erano eseguiti i lavori, in quanto come responsabili dei lavori competeva loro la supervisione degli stessi. &nbsp;Infatti, i responsabili in cantiere si sarebbero dovuti impegnare a interrompere i lavori svolti senza il rispetto delle norme di sicurezza e avrebbero dovuto interessarsi del modo in cui il subappaltatore eseguiva i lavori, cooperando con lo stesso all&rsquo;attuazione delle misure di protezione dei lavoratori e di prevenzione degli infortuni.Geom. Gibertini &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sentenza della Cassazione: l&rsquo;impresa appaltatrice deve garantire le capacit&agrave; tecniche &nbsp;&ldquo;Il committente deve garantire che l&rsquo;impresa appaltatrice sia in possesso delle capacit&agrave; tecniche e organizzative per realizzare i lavori appaltanti nel rispetto delle norme di sicurezza ed attuando le necessarie misure di prevenzione&rdquo;. &nbsp;Questa la conclusione della Sentenza n. 31633\/2010 con cui la Corte di Cassazione ha ritenuto responsabili, per&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[11],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.geometrire.it\/associazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7678"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.geometrire.it\/associazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.geometrire.it\/associazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.geometrire.it\/associazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.geometrire.it\/associazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7678"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.geometrire.it\/associazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7678\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.geometrire.it\/associazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7678"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.geometrire.it\/associazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7678"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.geometrire.it\/associazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7678"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}